Tra il lucido e l'opaco
Tra il lucido e l’opaco
scorre la notte,
notte in cui dormi
ed io, sono lontano
Da te, e dal riposo
Piove
Il cielo fa rumore
come se le nuvole
si fossero riempite
di palle da biliardo
Scendono suoni rotondi
a branchi
ogni tanto incocciano
un vento
e lo portano con sé in basso
Tra il lucido e l’opaco
passa la notte,
notte in cui dormi
ed io non ti compaio neppure in sogno
Corro
ma perdo terreno
E sul terreno piove
Ed io sono lontano ormai
Sempre più lontano da te
E dal riposo